10 motivi per una visita

La Provincia di Reggio è una realtà ricca di preziosi tesori antichi e moderni: arte, natura, storia e gastronomia hanno saputo conquistare, nel tempo, anche il cuore del visitatore più esigente. Conosciuta oggi per la sua gastronomia, per la qualità di vita e, internazionalmente, per gli “asili più belli del mondo”, Reggio è culla di tesori d’arte (si pensi alla seicentesca Basilica della Ghiara, alla Sala del Tricolore e al famosissimo Teatro Municipale Valli) e contemporaneamente polo della contemporaneità. A Reggio, si trova una delle 10 stazioni più belle del mondo progettata dall’architetto  Santiago Calatrava, ha sede una delle Collezioni d’arte contemporanea più famose d’Italia, fondata dal patron di MaxMara Achille Maramotti e ha ora sede il nuovo Tecnopolo,  moderno centro per la tecnologia e l’innovazione.

Di ragioni per visitare la città ce ne sono tante…lasciati ispirare dai nostri consigli!  


Sala e Museo del Tricolore: Il Tricolore è il simbolo distintivo della nostra città, una vera icona per Reggio Emilia e per l’Italia intera. La bandiera italiana infatti è nata a Reggio Emilia nel lontano 1797. Vieni a conoscere le vicende storiche che l’ hanno reso così famoso!


Di piazza in piazza: Camminare per il centro storico e scoprirne lentamente i tesori è uno dei miglior modi per visitare la città. In poco tempo vi ritroverete a passeggiare tra una piazza e l’altra, ammirandone gli edifici storici alla ricerca di da scorci e cortili inaspettati.


Una vocazione contemporanea: Reggio è una città storica con una spiccata vocazione contemporanea. Dai famosissimi Ponti alla Stazione di Calatrava, dai murales delle Ex Officine Meccaniche Reggiane alla Collezione Maramotti, vi condurremo in un percorso tra le più importanti opere d’arte e d’architettura contemporanea presenti in città.


Mestieri d’arte: La Reggio più autentica, quella di una volta, si nasconde tra le tante botteghe del centro storico. Venite a conoscere il lavoro degli artigiani reggiani e lasciatevi coccolare dai piaceri della buona tavola.


I Castelli della Contessa Matilde di Canossa. Visitare Reggio Emilia significa prendersi qualche giorno per scoprire le colline matildiche, i suoi castelli e la storia della Grancontessa Matilde di Canossa. Paesaggi mozzafiato ad un passo dalla città!


La Pietra di Bismantova e l’Appennino Reggiano: il paradiso degli sportivi si trova proseguendo il percorso verso il confine toscano. Tra arrampicata, trekking, escursioni in mongolfiera, a cavallo e sport invernali l’ Appennino Reggiano saprà stupirvi in ogni stagione.


Il Fiume Po e i paesaggi della Bassa reggiana si trovano nella direzione opposta. La Bassa è un termine utilizzato per indicare i territori a nord della città, caratterizzati da ampie pianure e paesaggi fluviali. Il fascino di queste terre è stato descritto da molti artisti: basta pensare alle vicende di Don Camillo e Peppone, ai quadri di Ligabue, alle canzoni del suo omonimo, il rocker reggiano Luciano Ligabue, solo per citarne alcuni.


Le corti Rinascimentali e i protagonisti del Rinascimento Reggiano. Arte e cultura non contraddistinguono soltanto la città di Reggio. Disseminati lungo la provincia, si trovano diversi centri, protagonisti, un tempo, di corti rinascimentali e di personaggi di spicco del panorama artistico italiano. Da Guastalla a Scandiano, partite alla scoperta delle piccole corti del rinascimento reggiano.


Percorsi Verdi in città. Le Residenze Estensi: Dalla città svariati percorsi nel verde conducono alla scoperta di attrazioni cultuali come il Mauriziano, la Reggia di Rivalta e la Vasca di Corbelli. Reggio è anche conosciuta come la città della bicicletta, per l’alto numero di piste ciclabili presenti in zona: cartina alla mano, pronti, partenza, via!


Lifestyle: Shopping, arte, buon cibo e relax . Visitare una città, significa ritagliarsi anche qualche bel momento di relax, tra negozietti del centro storico, mostre in programma, spettacoli teatrali o qualche evento in calendario.


Altri consigli….